LA PRIMA ARGOLAND

La proprietà è stata individuata durante i sopralluoghi del team di Gennaio e Febbraio 2022. Si tratta di una vasta area faunistico-venatoria, che delinea numerose valli solcate da fiumi, a pochi chilometri dalla costa.

Si tratta di un’area di grande valore ecologico, che attualmente versa in stato di abbandono.

Il terreno si estende per circa 690 ettari, includendo numerose cime e vallate, e chilometri di stradine bianche interne, in gran parte non più carrozzabili.

All’interno della tenuta è presente una struttura alberghiera in ottime condizioni.

Si raggiunge dalla s.s. 125, imboccando l’antica Via dell’Argento. Il nome è dovuto alla presenza di numerosi giacimenti di galena argentifera, sfruttati nel secolo scorso, e attualmente abbandonati.

Nei pressi dell’Hotel S. Angelo si possono trovare anche degli importanti siti di archeologia industriale. Alcune gallerie sono ancora visitabili e resistono ancora le costruzioni che servivano come uffici amministrativi e infermeria, nonché gli alloggi dei responsabili e dei minatori.

Situato all’interno di una meravigliosa vallata di macchia mediterranea, l’Hotel Sant’Angelo si colloca in un’area di circa 690 ettari di vegetazione verdissima e incontaminata, ricca di anfratti, corsi d’acqua, vedute mozzafiato, sentieri lungo i quali gli appassionati di archeologia possono ammirare antiche testimonianze di insediamenti residenziali vicino alla zona denominata Rocca Ricelli.

Le piante di olivastro, ginepro e mirto insieme ai lecci, alle sugherete, al corbezzolo e all’erica accolgono i visitatori e li circondano di profumi intensissimi e di silenzi incantevoli spezzati solamente dal cinguettio degli uccelli e dai rumori discreti della numerosa fauna selvatica, che si può avere la fortuna di scorgere in questo piccolo paradiso. La posizione ottimale dell’hotel S. Angelo, inoltre, permette di raggiungere in pochissimi minuti la spiaggia di Feraxi, Torre Salina a due passi dal centro più importante del Sarrabus, Muravera, dal villaggio di San Priamo e dalle meravigliose spiagge di Costa Rei.

La proprietà sosteneva alcune produzioni tradizionali, come il miele amaro, il liquore di mirto, insaccati di selvaggina, i formaggi caprini dei numerosi pastori che ricoverano le loro greggi nei pressi dell’Hotel S. Angelo, gli agrumi di Muravera, le ciliegie di Burcei, e comunque tutti i prodotti della terra del Sarrabus

La struttura alberghiera è dotata di pozzo d’acqua potabile, attacco di sorgente e sistemi di efficentazione energetica, tra i quali una batteria di pannelli solari in grado di sopperire alle usuali necessità.

Comprende 14 camere per un totale di 200 ospiti, e numerosi locali attrezzati ad uso artigianale.

La struttura è opera di un celebre architetto, e per la realizzazione sono state utilizzate prevalentemente pietra e legname del posto, inclusi gli arredi.

L’intorno dell’albergo comprende vasti prati, due piscine, aree attrezzate per bimbi e delle estese voliere, allora utilizzate per la riproduzione delle pernici.

La zona si presta in modo eccellente a diventare la prima Argoland italiana, per ospitare tutte le straordinarie attività previste: coworking in natura, workshop, agorà di scambio arti e pratiche tradizionali, benessere, attività per ragazzi, cibo naturale, contatto con animali in libertà, riproduzione biodiversità, escursioni e ritiri spirituali, turismo consapevole.

In circa 20 minuti si raggiunge il mare, con alcune delle spiagge più belle della Sardegna.

A cavallo, attraversando le valli interne, è possibile raggiungere la costa in circa 2 ore, per incredibili escursioni con bagno finale.

Gli accertamenti periziali principali sono stati eseguiti, e sono ora in corso sopralluoghi ed esplorazioni per individuare ulteriori elementi naturalistici, archeologici e geologici all’interno dell’area..

Sostieni Argo nell’acquisizione di questa riserva faunistica, partecipando alla presale del PreGaian. Il tempo sta scadendo! Affrettati!