ARGO ECOTECH

“ARGO ECOTECH è la branca di Argo che convoglia i vari progetti di sviluppo tecnologico all’interno delle Argolands. Argo adotta un modello a basso impatto, che racchiude il principio di step-back strategico: le tecnologie devono essere realizzabili, insegnabili, sostenibili dal singolo individuo, ovvero senza ricorso a tecnologie avanzate attuabili solo per mezzo del comparto industriale e delle multinazionali, che ne detengono il know-how ed i diritti di privativa. Esistono infatti numerosissime tecnologie, alcune delle quali risalenti persino a migliaia di anni fa, come i “geopolimeri”, che possono essere fatte rinascere col senno di oggi, e costituire la base di un reale progresso tecnologico dell’uomo per l’uomo in armonia con l’habitat naturale.”

                                                          (Eros Poeta – innovation manager)

“Eh sì, caro professore, il sapere e la comprensione sono due cose completamente differenti. Soltanto la comprensione può portare all’essere. Il sapere di per sé stesso non ha che una presenza passeggera: un nuovo sapere caccia via il precedente, e, in fin dei conti, non è altro che del nulla versato nel vuoto.”

                                                                      (G.I.Gurdjieff)

 

AGRICOLTURA CENTRIFUGA

L’agricoltura centrifuga (ACe) è un modello innovativo di gestione agricola ideato nel 2008 da Eros Poeta, assieme al principio di “città centrifuga” e di “out-of-digital” (da cui l’hashtag #outers)

agricoltura centrifuga

QEVA

Lo scopo dell’architettura bioclimatica è il controllo del microclima interno, con strategie progettuali “passive” che, minimizzando l’uso di impianti meccanici, massimizzano l’efficienza degli scambi termici tra edificio e ambiente.

QEVA

GLIV

gaia-terapia per il pieno benessere fisico e psicologico

 

WORK IN PROGRES

AQUE

Progetti collegati alla tutela ed all’incremento delle risorse idriche dei terreni, come ad esempio i pozzi di rugiada

WORK IN PROGRES

ENERGY

Produzione energetica attraverso tecnologie “povere”

 

WORK IN PROGRESS